




Sussurro proviene dall'alto
alzo gli occhi
dai grossi rami di una vecchia quercia
una foglia cade
senza fare rumore
sfiora la mia mano
silenzio ora
non mi muovo
forse dovrei,
nella notte che incombe,
scappare
Speranza prima soffocata
danza libera nel vento
portandomi con sè...


Calore dolce e morbido,
come coperta davanti al camino in una sera d`inverno.
Calore che avvolge, che culla,
calore che rassicura.
Dolcezza e calore...
Il pensiero che corre verso il tuo abbraccio silenzioso,
ogni volta che vedo sopraggiungere il buio.
Mi affido a te...come mi affiderei ad un angelo,
sicura della tua presenza,
sicura del tuo affetto..
sicura anche dell`affetto che nutro per te.
Puro...senza segreti, senza bugie...
così..io sono così..
lo sai...ti ho aperto il mio cuore e il mio animo...
...e ciò che mi hai dato è il regalo più prezioso...
eterno ed immutabile...
e resisterà ad ogni mio colpo di testa...
e resisterà ad ogni evento...
perchè è pura amicizia,
affetto profondo,
radicato così bene
che nulla potrà mai estirparlo...
Sei il mio scoglio in mezzo al mare,
immobile nonostante le tempeste...
Ci sei e ci sarai...
nei modi più improbabili...ma
ci sei e ci sarai...
E così io...ci sono e ci sarò,
sempre...
Perchè una simile fortuna capita una volta sola nella vita.
Ti voglio bene...


Ciechi in un mondo che ci fa credere
che siamo vivi.
Guarda nei miei occhi,
ti farò vedere
che stiamo andando alla deriva
senza obiettivi
Cosa sta succedendo
non ha bisogno di spiegazioni
Ma sai cosa mi porta fuori?
Fuori dalla mia mente :
disonestà
Non risolve nulla
vestirlo in un abito carino
é disonestà
puoi dare un nome al tuo demone?
capisci il suo tramare
Sollevo il mio bicchiere e dico "salute"
O si prenderà la tua libertà?
Non ho parole...
Con il silenzio viene la pace?




F. Leighton - Nausicaa
Roseo corpo notturno
scampolo liso,
accoglimi come Nausicaa.
Occhi caldi schiumano
brividi di ventre,
strozzo la mente
tra soffi di grecale,
cetra d’Apollo
dai soavi seni
germogli la zolla profana
ultimo laccio d’amore;
tra l’incanto di pelle
bevvi sorsi d’anima
abbracciai la ricciuta rosa,
danzai a Dioniso
sfiorando l’altare della vita.
Selvatica Cipride mia
sei agguato camuso,
tramonta l’Orsa maggiore
e io affogo ancora
nell’umido profumo antico.
